Qual è il valore sociale del volontariato? In che modo è possibile valutarlo e misurarlo? Quali sono le peculiarità e le caratteristiche che lo contraddistinguono da altre organizzazioni profit e non profit?

 

A queste domande, oggi più che mai, le associazioni di volontariato sono chiamate a rispondere per governare i cambiamenti in atto non solo da un punto di vista legislativo, ma anche sociale e politico.

 

Approfondire le dimensioni dell’identità, della partecipazione, della prossimità, dell’innovazione, della trasparenza, significa interrogarsi sul senso e sul significato del proprio ruolo, ma anche su come questo venga agito e percepito all’interno della comunità.

 

Il volontariato può essere uno dei soggetti che sono chiamati a governare la complessità delle società contemporanee? In che modo può farlo? Avere contezza delle proprie risorse e del proprio potere può essere utile per contribuire a promuovere un cambiamento nei territori e ad indirizzare le scelte e gli orientamenti delle politiche pubbliche?

 

La scelta del CESV Messina di sperimentare un percorso di sviluppo di comunità in alcuni territori con la partecipazione attiva di associazioni di volontariato, di soggetti singoli e collettivi risponde ad una duplice esigenza: da un lato quella di intervenire sui bisogni (nell’ottica di un miglioramento della qualità della vita degli abitanti) con soluzioni condivise e appropriate;  dall’altro di accrescere il potere e le competenze dei membri della comunità  per esercitare un controllo sugli eventi che li riguardano.

 

Obiettivi

  • conoscere ed applicare strumenti per la valutazione e misurazione del valore sociale della propria organizzazione di volontariato (OdV)
  • conoscere i bisogni del territorio
  • sviluppare il senso di comunità
  • promuovere lo sviluppo di comunità competenti

 

Articolazione

È previsto un seminario iniziale rivolto a tutte le OdV interessate e successivamente si lavorerà nei territori individuati.

 

Si prevedono n. 5 incontri in presenza, così suddivise:

 

a)    Seminario “Lo sviluppo di comunità” aperto a tutte le organizzazioni di volontariato (4 ore)

b)    1° incontro con le OdV che aderiscono alla sperimentazione (4 ore)

c)    2° incontro con le OdV che hanno avviato il lavoro sui territori (8 ore)

d)    3° incontro di verifica in itinere con le OdV che hanno avviato il lavoro sui territori (8 ore)

e)    4° incontro per la presentazione dei risultati e conclusione (6 ore)

 

Inoltre saranno programmati ulteriori appuntamenti on line su piattaforma webinar per monitorare il progetto ed eventuali incontri aggiuntivi in presenza per superare criticità e/o eventuali modifiche da apportare al progetto

 

Destinatari

Organizzazioni di volontariato per un massimo di 25 partecipanti per un totale di 8-10 associazioni.

I partecipanti, 3 per associazione, saranno suddivisi in due gruppi, ognuno dei quali lavorerà su un territorio e  dovranno a loro volta lavorare con i volontari della propria associazione per avere un effetto a cascata sull’associazione e sulla comunità.


La presente proposta nasce dalla consapevolezza che per potere accedere ai finanziamenti pubblici dei fondi strutturali, sia necessario conoscere e applicare modelli di progettazione riconosciuti a livello europeo.

Il Project Cycle Management, introdotto dalla Commissione europea negli anni ’90 per migliorare la qualità della progettazione e la gestione dei progetti, è la metodologia ad oggi più diffusa ed utilizzata.

Tale metodologia punta sulla fattibilità, sostenibilità ed efficacia dell’intervento focalizzandosi sui reali bisogni dei beneficiari coinvolgendo una pluralità di attori pubblici e privati. Il governo di questo tipo di programmazione/progettazione è molto complesso e richiede competenze e conoscenze specifiche. Per questa ragione un laboratorio pratico sul PCM potrebbe essere utile a chi si occupa di progettazione all’interno dei CSV e delle ODV siciliane per implementare le capacità di reclutare e gestire finanziamenti utili alla realizzazione di interventi di sviluppo delle comunità locali.

Tale attività di formazione si inserisce a pieno titolo nell’ambito dell’azione regionale “Programmazione europea dei Fondi strutturali 2014-2020 e sostegno alle reti regionali dei CSV e delle OdV in accordo con agenzie specializzate” in quanto si propone di rafforzare ed omogeneizzare le competenze del gruppo di lavoro regionale e di fornire strumenti scarsamente utilizzati nel mondo del volontariato.

Le opportunità offerte dal Fondi strutturali 2014 - 2020 saranno determinanti per le nostre comunità: i Centri di Servizio, così come il Terzo Settore non potranno farsi trovare impreparati.

Gli avvisi regionali di prossima pubblicazione, a valere sulle varie misure, saranno il banco di prova per le nostre organizzazioni che si dovranno cimentare nella progettazione di interventi i cui criteri generali così come le condizioni di accesso sono stabilite a livello europeo.

I CSV intendono fornire, a tutte le organizzazioni di volontariato, un supporto tecnico ed operativo allo scopo di qualificare la loro presenza nelle complesse fasi della progettazione.